Trekking ed enogastronomia fra Toscana e Lazio

Dopo i nostri consigli sui percorsi trekking a zonzo per la Toscana e le dritte per piacevoli camminate con la famiglia alla scoperta dei borghi più belli di Toscana e Lazio, ecco 4 itinerari di trekking, con tanto di golosa sosta ristoratrice, per girellare in Toscana e Lazio a piedi.

Trekking nei dintorni di Firenze: l’anello del Rinascimento

Ben 170 km da percorrere nel verde delle colline che circondano Firenze: l’anello del Rinascimento è il primo sentiero di trekking circumcittadino d’Italia adatto per esperti camminatori, ma anche per turisti che dal centro di Firenze vogliono prendersi una pausa dalla città per camminare nel verde. Il percorso ha il suo epicentro ideale nella cupola del Brunelleschi, a soli 500 mt da FH55 Hotel Calzaiuoli.

trekking fra Toscana e Lazio con partenza dalla cupola di Brunelleschi
Cattedrale di Santa Maria del Fiore

L’itinerario completo è composto da 13 tappe. Il nostro consiglio è di partire dal Duomo di Firenze e in un percorso di 8 km risalire il piazzale Michelangelo e andare verso il Galluzzo per visitare la Certosa di Firenze, monastero dell’ordine Certosino. Le visite guidate durano un’ora e hanno inizio alle ore 10:00 – 11:00 – 15:00 – 16:00 e d’estate anche alle 17:00.

sentiero trekking fra Toscana e Lazio alla certosa di Firenze
Certosa di Firenze

Per un pranzo con vista sul monastero, fermatevi da Il Chichibio. I trekker più rodati, in altri 7,5 km, possono raggiungere Impruneta, cittadina famosa per la produzione della terracotta fiorentina e il peposo, tra le più celebri ricette della tradizione toscana: uno spezzatino di manzo molto saporito cotto nel vino rosso Chianti e nel pepe.

Per informazioni e ricevere le cartine del sentiero: firenzeturismo@cittametropolitana.fi.it.

Un week end di camminate sulla via Francigena

Chi ha a disposizione un fine settimana, può prendere in considerazione l’idea di percorrere a piedi un pezzo della via Francigena, che in totale conta 45 tappe. Qui vi proponiamo il tratto senese che scavalla nel Lazio.

La prima tappa parte da San Quirico d’Orcia e in 32 km arriva a Radicofani. Il sentiero attraversa Bagno Vigoni, caratteristico paesino conosciuto per la grande piscina termale nella piazza principale. L’ultimo tratto è in salita (dislivello 908 metri), ma la fatica è ripagata da una vista panoramica sulla Val d’Orcia e l’Amiata che si gode dalla rocca di Radicofani. Per cena il ristorante La Grotta offre in abbondanza specialità toscane come pici, tagliatelle e grigliate di carne. Menù convenzionato per i pellegrini muniti di credenziale.

panorama Val d'Orcia nel trekking fra Toscana e Lazio
Val d’Orcia

L’altra tappa è lunga 24 km e termina ad Acquapendente. Il tratto di strada che da Radicofani scende a valle è uno dei più suggestivi di tutta la via Francigena: la vista si perde tra declivi collinari, il Monte Amiata e la Rocca che man mano diventa sempre più lontana.

Trekking in maremma con i bambini tra natura e arte

Cercate un’alternativa adatta a tutta la famiglia alla classica giornata di mare? La riserva Naturale di Burano è quello che ci vuole: un’oasi del WWF incastonata tra mare e lago, dove grandi e piccoli possono percorrere il sentiero di 2 km in tutta sicurezza, ammirando varie specie di uccelli palustri e rapaci. Visite guidate presso il centro viste. Per informazioni: Tel. +39 0564 898829 – lagodiburano@wwf.it

tappa in Maremma durante trekking fra Toscana e Lazio
Riserva di Burano

Dalla riserva in 15 minuti di auto si raggiunge il Giardino dei Tarocchi, un parco artistico ricco di statue in acciaio e cemento, ricoperte di vetri, specchi e ceramiche colorate e alte fino a 15 metri, realizzate da Niki de Saint Phalle, che si è ispirata alle 22 figure degli arcani maggiori dei tarocchi. Un vero museo a cielo aperto di 22 ettari con vari sentieri da percorrere. Per informazioni Tel. +39 0564 895122 – tarotg@tin.it

 tappa al Giardino dei Tarocchi trekking fra Toscana e Lazio
Giardino dei Tarocchi

Per una cenetta di buon pesce fresco, da provare Vivo, dal mare alla padella, un’istituzione nella zona: la famiglia Manno, che gestisce il ristorante, è attiva nel mondo ittico da quattro generazioni.

Un’area protetta quasi sconosciuta a un’ora da Roma

A solo un’ora di auto da Roma, la Valle del Treja, è una perla nascosta di incontaminata natura che gli amanti del trekking non disdegneranno: 800 ettari di paesaggio ombroso e verdeggiante con cascate, forre scavate nel tufo e paesini arroccati nella roccia. Ce n’è per tutti i gusti e… le gambe! Percorsi da 5 a 12 km, con vari gradi di difficoltà.

trekking all'avventura fra Toscana e Lazio nella Valle del Treja
Valle del Treja

Ogni estate, le associazioni del territorio e l’ente parco organizzano visite guidate serali sotto le stelle alla scoperta della vita notturna del parco. Ma non finisce qui, durante l’escursione tutti con il naso all’insù ad ammirare stelle e pianeti con il telescopio messo a disposizione per l’occasione.

trekking al borgo di Calcata fra Toscana e Lazio
Borgo di Calcata

Un pranzetto da Il Caraponzolo nel borgo di Calcata, è la giusta conclusione dopo una giornata di trekking: lo chef Carlo Tonnarini propone un menù degustazione a 25 € che comprende antipasto, primo, secondo e dolce, a scelta tra quelli del menù. Il ristorante si distingue per un’accurata ricerca delle materie prime, provenienti dal territorio di Calcata e dintorni, e pasta fatta in casa con farine del mugnaio locale.

Francesca Pallecchi
Redattrice

Tra un post e l’altro mi diletto con qualche concertino, un buon libro e un pizzico di meditazione. Ma niente mi rende più felice di viaggiare per il mondo zaino in spalla. Il mio motto è: l’importante è partire!

 

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