Le tendenze gastronomiche negli eventi congressuali: stagionalità, biologico e menù green

La Meeting Industry si sta indirizzando verso proposte enogastronomiche nuove, dove format esperienziali, menù su misura ed approcci al cibo salutari e socialmente responsabili fanno da padroni. Gli ospiti del congresso si aspettano qualcosa in più delle opzioni di base.

Gli eventi congressuali si stanno indirizzando verso tendenze gastronomiche nuove dove menù stagionali e socialmente responsabili la fanno da padroni

Chi, come te, organizza eventi deve sapere cosa bolle in pentola!

Vediamo più da vicino i driver trainanti dell’esperienza enogastronomica di un evento congressuale.

Il menù congressuale con prodotti del territorio: sì a filiera corta e stagionalità

Proporre un tipo di cucina legata alla tradizione del territorio consente agli ospiti di sperimentare prodotti stagionali e provenienti da una filiera locale. Oltre alla soddisfazione di gustare un buon prodotto della cultura regionale, gli ospiti sono sempre più interessati a sapere da quale fattoria proviene la carne che stanno mangiando o quali prodotti stagionali sono presenti nel menù.

Qualità e attenzione per l’origine del cibo vanno di pari passo e incidono sul livello globale di soddisfazione degli ospiti congressuali.

“Il mio lavoro inizia con la ricerca di materie prime di qualità eccellente – sostiene Andrea Ragoni, chef di FH Hotels Grand Hotel Mediterraneo – Centro Congressi il Globo. Per la cena di gala di Federfarmaco, per dare risalto ad un prodotto tipico del nostro territorio, abbiamo servito bistecca alla fiorentina per 150 persone. Ho selezionato personalmente i fornitori e ho scelto solo carne di qualità certificata: lombate di Vitellone Bianco dell’Appenino, Bianca Romagnola e Fassone Piemontese”.

Qualità e attenzione per l’origine del cibo sono costantemente monitorati al Grand Hotel Mediterraneo

“Sono del parere – continua lo chef – che l’esperienza enogastronomica debba essere vissuta con tutti e cinque i sensi. Non ci siamo limitati a servire le bistecche, ma le abbiamo prima mostrate in sala, raccontandone la provenienza, e successivamente fatto un servizio a passaggio dell’osso che è andato a ruba. I commensali sono stati resi parte di una vera e propria esperienza enogastronomica”.

Menù che mettono d’accordo benessere e sostenibilità: cibi sani e biologici

Quante volte hai sentito dire “Siamo ciò che mangiamo?”. Se lo diceva il filosofo tedesco Feuerbach nel 1800, questa affermazione è quanto mai veritiera oggi, dove con i problemi di inquinamento e di sfruttamento intensivo del suolo, insieme al cibo rischiamo di mangiare anche i diserbanti in esso contenuti.

Per questo e altri motivi, anche nel mondo degli eventi, la domanda di menù bilanciati all’insegna del benessere e di cibi biologici, sta crescendo. Così come l’attenzione a ridurre lo spreco di cibo. Devi perciò essere pronto a soddisfare le richieste del tuo cliente alla ricerca di menù sostenibili e prodotti sani non trattati.

Attenzione verso le ultime tendenze gastronomiche per eventi congressuali al Centro Congressi Il Globo Firenze
Andrea Ragoni – Chef

Andrea Ragoni: “Per i grandi congressi serviamo fino a 350 persone al giorno, quantità che a volte non vanno di pari passo con la produzione di nicchia dei piccoli coltivatori e allevatori. Nonostante questo cerco sempre di trovare il giusto compromesso tra disponibilità e qualità dei prodotti, facendo un grande lavoro di ricerca di fornitori con metodi produttivi naturali, sostenibili e anche biologici. Utilizziamo la pasta di un artigiano marchigiano che continua a spaccare ancora le uova a mano. Proponiamo dei salumi di un produttore locale che non utilizza conservati, lattosio e nitrati; sono molto digeribili proprio perché sono sottoposti ad un processo di produzione e stagionatura naturale”.

Il cibo salutare con pochi grassi è una nuova tendenza gestronomica anche in eventi congressuali

“In generale prediligo una cucina che fa poco uso di grassi – continua Ragoni – e abbiamo una grande varietà di proposte salutari, senza rinunciare al gusto, che spaziano dalla verdura di stagione al pesce, dalla pasta integrale ai legumi. Utilizziamo quasi esclusivamente olio extra vergine di oliva. Per la preparazione di un piatto, sono molto attento anche ai metodi di cottura dei cibi: utilizzo quelle tecniche che preservano la materia prima dalle modifiche date da temperature elevate, che tendono a danneggiare la struttura proteica degli alimenti”.

Menù per vegetariani, vegani, celiaci e intolleranti al lattosio e al nichel

Viviamo in un’epoca in cui allergie e intolleranze alimentari, così come differenti culture e credo religiosi, spingono le persone a evitare alcuni cibi. In quanto organizzatore, quante volte ti sei ritrovato a far fronte ad esigenze sempre più particolari?

I partner con i quali collabori devono essere in grado di proporre offerte su misura, in linea con le diverse esigenze alimentari dei delegati congressuali. Spesso però l’attenzione è rivolta soprattutto al menù principale che soddisfa la maggioranza degli ospiti, relegando le esigenze speciali un po’ in secondo piano.

Ampia scelta gastronomica per qualsiasi tipo di intolleranza o particolare esigenza per gli ospiti di eventi congressuali

 

Andrea Ragoni: “Per soddisfare le esigenze crescenti dei nostri clienti in merito a menù speciali, abbiamo elaborato dei kit menù con proposte gustose e al tempo stesso rispettose delle esigenze alimentari dei vegani e vegetariani. È giusto che anche chi ha esigenze particolari possa avere la stessa qualità e varietà di scelta degli altri congressisti.”

Proposte gastronomiche gustose e al tempo stesso rispettose delle esigenze alimentari dei vegani e vegetariani per il tuo evento congressuale

 

Inoltre – continua lo chef – siamo certificati AIC e da sempre offriamo menù senza glutine per celiaci, rispettando l’attenzione alla non contaminazione dei cibi all’interno della nostra cucina. Anche per gli intolleranti al nichel abbiamo dei piatti dedicati, come ad esempio un riso speciale a basso contenuto di questa sostanza. Aggiungo anche che oltre l’80% della nostra clientela leisure è straniera, per questo siamo abituati a proporre qualsiasi tipo di cucina, come halal e kosher”.

In conclusione

Niente fa sentire qualcuno più soddisfatto che mangiare del buon cibo.

Riconoscendo che la proposta enogastronomica è un elemento importante dell’esperienza complessiva dell’evento e che di sicuro non vuoi un delegato insoddisfatto, inizia subito a lavorare con i tuoi partner sul menù più adatto alle esigenze del tuo cliente.

Se vuoi possiamo aiutarti a confezionare una proposta su misura. Dai un occhio ai nostri spazi ristorazione e contattaci per saperne di più sui nostri kit menù congressuali.

 

Francesca Pallecchi
Redattrice

Tra un post e l’altro mi diletto con qualche concertino, un buon libro e un pizzico di meditazione. Ma niente mi rende più felice di viaggiare per il mondo zaino in spalla. Il mio motto è: l’importante è partire!

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