I risultati del progetto di accoglienza turistica in Myanmar

Abbiamo già spiegato le motivazioni che hanno spinto il nostro gruppo alberghiero FH55 a finanziare il progetto di accoglienza turistica a gestione locale di ActionAid in Mynamar, e come questo abbia aiutato 4 comunità locali a percepire fonti di reddito alternative all’agricoltura, oltre a contribuire al riscatto della donna birmana.

Adesso parliamo di risultati.

Il nostro finanziamento di 3 anni che cosa ha permesso di realizzare?

È stata costruita una nuova guest house composta da 5 stanze. Ogni stanza ha due bagni con doccia, luce, ventilatori a muro, letti di bambù e tende di cotone, tutte opere realizzate con materiali locali da falegnami dei villaggi limitrofi. Con l’aggiunta delle 5 nuove camere, oggi la struttura ricettiva ha un totale di 20 stanze e può ospitare fino a 40 persone. In totale ci sono 11 bagni e un’ampia sala da pranzo.

Nuovo edificio cinque stanze a gestione locale di ActionAid - Myanmar
Il nuovo edificio di cinque stanze – Myanmar

Abbiamo terminato la costruzione dei tetti delle 3 hall per la ricettività di breve periodo. È stato installato un sistema di irrigazione completo che fornisce l’acqua a tutte le strutture. Inoltre è stato stipulato un accordo con l’agenzia Intrepid Travel per gestire l’affluenza dei viaggiatori.

Quanti turisti hanno pernottato nella guest house?

Sono stati accolti 750 turisti nel 2017 e 300 nel primo semestre del 2018, provenienti da Australia, Canada, Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera, Nuova Zelanda, Italia e Germania. Dal 2017 hanno visitato l’area anche 300 studenti danesi, aumentando il reddito della comunità del 30%.

Turisti sul carretto - Myanmar

Formazione delle comunità locali per la gestione della struttura ricettiva

Le comunità locali non avevano mai avuto precedenti esperienze nel settore del turismo. Con il nostro finanziamento sono stati organizzati dei corsi di formazione di gestione amministrativa, logistico-organizzativa e di assistenza e accoglienza degli ospiti.

Momento di formazione - Myanmar
Momento di formazione – Myanmar

Creazione di un negozio di souvenir di artigianato locale

Altra parte del progetto è la creazione di un negozio dove i turisti potranno acquistare prodotti di artigianato creati dagli abitanti del villaggio, per portare con sè un ricordo indelebile dell’avventura vissuta.

All’inizio parte del finanziamento era destinato alla costruzione di un ponte di bambù, che collegasse una nuova struttura alla guest house, e all’acquisto di una seconda jeep per il trasporto dei visitatori.

Bambini affacciati alla finestra - ActionAid - Myanmar

In un secondo momento, gli abitanti hanno deciso di ridistribuire i fondi  per creare il negozio di artigianato e la sala di lavoro-formazione completa di 3 telai, 10 macchine da cucire e accessori per taglio e lucidatura di pietre e bambù. La vendita di oggettistica artigianale contribuirà ad aumentare ulteriormente il reddito delle comunità.

Promozione e pubblicità  per far conoscere  la struttura ricettiva

È stato creato un primo nucleo di attività di comunicazione per far conoscere il progetto. La pagina Facebook permette alla comunità di pubblicare notizie sulle attività in corso e ricevere le richieste di informazione da parte dei visitatori.

Inoltre, grazie alla copertura mediatica attraverso MRTV, radio e televisione del Myanmar, le popolazioni di interi villaggi sono venute a conoscenza delle potenzialità di sviluppo socio-economico generate dal progetto.

La testimonianza della popolazione locale

“Mi chiamo Swe Swe Nyain e vivo in uno dei 4 villaggi del progetto. Ho studiato fino alle elementari e facevo parte del gruppo di madri quando ActionAid mi ha offerto di frequentare i corsi di formazione per lavorare con i turisti. Ho fatto del mio meglio per imparare dal tirocinio. Oggi mi occupo delle pulizie e del giardinaggio e sono diventata un’aiutante della guida.

Sono molto orgogliosa di questi risultati. Grazie al numero crescente di visitatori sento che il nostro lavoro qui è assicurato. Non mi era mai capitato di sentirmi sicura. Grazie davvero ad ActionAid e a tutti i sostenitori che hanno creduto in questo progetto”.

Francesca Pallecchi
Redattrice

Tra un post e l’altro mi diletto con qualche concertino, un buon libro e un pizzico di meditazione. Ma niente mi rende più felice di viaggiare per il mondo zaino in spalla. Il mio motto è: l’importante è partire!

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